Artemide e Danese Milano presentano la Ruby Red Collection
Artemide e Danese Milano reinterpretano alcune delle loro icone più riconoscibili in un’edizione limitata dal carattere audace e contemporaneo. La profonda tonalità di rosso rinnova forme senza tempo, esaltandone l’identità e offrendo una nuova prospettiva
5 maggio 2026

Un dialogo tra luce e progetto in cui il colore assume un ruolo centrale
La Ruby Red Collection rappresenta un atto di rilettura: il colore diventa uno strumento progettuale, capace di rimodellare la percezione degli oggetti, rivelarne nuove qualità e intensificare il loro rapporto con lo spazio. Il rosso lucido e saturo conferisce a ogni pezzo una presenza più intensa ed espressiva.
La collezione coinvolge diverse icone di Artemide. Le geometrie tecniche di Tolomeo Micro risultano più nitide, rendendo maggiormente leggibile il suo equilibrio meccanico; la verticalità di Ilio si rafforza, trasformandosi in un elemento architettonico che struttura lo spazio; le forme scultoree di Dalù, Nesso e Nessino acquisiscono una nuova profondità nella finitura Ruby Red, dove la luce riflessa e diffusa valorizza la percezione materica di ciascun oggetto.
Anche le soluzioni più essenziali, come Teti, acquistano una rinnovata presenza: la loro semplicità si carica di una forza visiva che le pone al centro dell’ambiente domestico. In ogni caso, il colore agisce come elemento unificante tra funzione e percezione, tecnologia e forma.
Accanto a questo dialogo, una selezione di oggetti iconici di Danese Milano estende la narrazione oltre la luce. Il calendario Timor introduce una dimensione dinamica del tempo, mentre Dedalo e Dedalino esplorano il rapporto tra uso quotidiano e costruzione dello spazio.
Selene, progettata da Vico Magistretti, rientra in questa collezione, riproposta oggi da Danese Milano dopo molti anni fuori produzione. Originariamente sviluppata nel più ampio percorso progettuale di Artemide, quando l’azienda esplorava anche il mondo dell’arredo, Selene ritorna all’interno di una visione che ne recupera e celebra la storia, preservandone al contempo il carattere radicale.
La Ruby Red Collection costruisce un insieme coerente, in cui oggetti diversi per funzione e origine dialogano attraverso un’identità comune, definita dal colore e dalla capacità di attivare lo spazio.





